La compagnia aerea australiana Qantas si appresta ad infrangere un nuovo record nel campo dell’aviazione civile: un volo diretto di 19,5 ore.

È partito nella serata del 18 ottobre 2019 il primo volo diretto tra la città di New York e quella di Sydney, in Australia. Si tratta del viaggio aereo più lungo della storia, tanto da essere un volo sperimentale.

Nonostante le dimensioni dell’aereo, a bordo sono presenti 50 persone in totale: oltre ai membri dell’equipaggio, medici, ricercatori e passeggeri “normali”, 6 passeggeri volontari viaggiano in business class sottoponendosi al programma di ricerca, pensato per affrontare il lungo percorso con il minor disagio possibile.

I volontari mangiano pasti speciali, svolgono esercizi fisici e seguono cicli di riposo ed attività stabiliti da un team di ricercatori. La loro attività cerebrale viene monitorata costantemente, così come quella dei piloti.

Boeing 787

Raffigurato nella foto un Boeing 787. Per il volo sperimentale è stato utilizzato un 787-9. Foto: Pixabay

Non è un volo ordinario

I ricercatori controlleranno in modo costante la reattività e l’umore dei passeggeri, dei piloti e dell’intera crew.

Luci e temperatura non saranno lasciati al caso, bensì regolati a seconda delle ore di volo e della posizione terrestre. I cicli sonno-veglia saranno stimolati da una luce fredda per mantenere svegli, da una luce calda per indurre il sonno.

Nelle prime 6 ore di volo tutti i passaggeri dovranno bere più volte caffè per evitare di addormentarsi.

Saranno poi invitati (anche se non sarà obbligatorio) a seguire sessioni di meditazione e stretching. Gli spazi in cabina sono stati organizzati in modo che tutti i presenti abbiano la possibilità muoversi agevolmente.

New York Sydney percorso aereo

Google Maps

Un esperimento con fini scientifici ma soprattutto commerciali

Qantas, una delle compagnie aeree più importanti al mondo, non si presta all’impresa per puro scopo scientifico.

L’intenzione è infatti quella di inaugurare un volo diretto New York – Sydney a partire dal 2022 o 2023. Fra qualche anno chiunque potrà sottoporsi alla dura prova.

Un Boeing 787-9 percorrerà la distanza record di 16.000 chilometri, passando da una sponda all’altra dell’Oceano Pacifico, in meno di 20 ore.

Tra le due città esiste una differenza di fuso orario di ben 15 ore.