Cose che dovresti conoscere prima di arrivare a Praga: gli inconvenienti più comuni (e come evitarli).

Il viaggio a Praga è sempre più vicino, ma siete sicuri di sapere proprio tutto sulla capitale della Repubblica Ceca? Attrazioni turistiche, piatti tradizionali e mezzi di trasporto non sono gli unici aspetti da prendere in considerazione prima di partire.

Diamo un’occhiata agli inconvenienti più comuni che i turisti incontrano durante la permanenza nella città boema.

Pavé e scelta delle scarpe

Il fascino della capitale ceca proviene soprattutto dai dettagli, in grado di rendere questa città peculiare in ogni suo angolo. Prima di partire per il vostro viaggio a Praga, dovreste conoscere una delle sue principali caratteristiche: il pavé.

Il pavé è un tipo di pavimentazione formata dall’affiancamento, uno dopo l’altro, di blocchetti in pietra o porfido. Fin qui nulla di sorprendente, dato che anche l’Italia ne è ampiamente dotata. In realtà, sottovalutare il pavé è uno dei peggiori errori che si possa commettere in occasione di una vacanza praghese.

Questo tipo di pavimentazione è presente in tutto il centro di Praga, ciò vuol dire che cammineremo perennemente su tali blocchi in pietra. Avete idea di cosa voglia dire? Non importa quanti chilometri siete abituati a percorrere in un giorno, né il livello di preparazione fisica. Che siate maratoneti o centometristi, i marciapiedi della città vi metteranno fuori gioco dopo qualche ora.

Se il problema è noto, prevenirlo è semplice quanto scegliere un paio di scarpe adatte. Qualunque tipologia di scarpa indossiate, assicuratevi che abbiano una suola abbastanza spessa che attutisca il continuo scontro della pianta con il porfido.

Prezzi: come risparmiare

Quanto a prezzi e costo della vita, la capitale ceca potrebbe trarre in inganno.

Pur essendo una città molto quotata nel turismo internazionale (soprattutto in alcuni periodi dell’anno), chi organizza un viaggio a Praga è indotto verso l’errata convinzione di recarsi in un luogo relativamente economico. Atterrati a destinazione, si scopre ben presto di essersi sbagliati.

Pagare 50 corone (2 euro circa) per mezzo litro di acqua potrebbe essere fastidioso ma del resto accettabile nei pressi del Ponte Carlo (Karlův most), salvo scoprire che i prezzi restano alti in qualsiasi zona della città.

Risparmiare sui prodotti di primaria importanza è possibile, ma per farlo è necessario evitare una particolare tipologia di negozio, tuttavia molto ricorrente. A tal riguardo vi invitiamo a leggere il paragrafo successivo. In linea di massima, per acquistare acqua e generi alimentari è meglio recarsi ad un supermercato.

I supermercati più noti sono Tesco, Albert e Billa. Fuori dalla zona centrale resistono ancora i piccoli supermercati indipendenti, ma bisogna saper scegliere (vedi paragrafo successivo).

Gli amanti della birra si sentiranno invece in paradiso, dato che – con poco più di 1 euro – potranno gustare dell’ottima birra locale servita al bar.

Cosa mangiare in viaggio a Praga se non il trdelník / trdlo, il gulash, le salsicce e il prosciutto di Praga? Per questo ed altro ancora, finirete indubbiamente a mangiarli per strada, nei pressi delle attrazioni turistiche principali: il richiamo sarà forte nonostante i prezzi – e in viaggio non bisogna essere troppo avari.

Assaporate per la prima volta tali pietanze presso gli stand che si trovano nelle piazze, capirete subito che “mangiare qualcosa per strada” non corrisponde esattamente a fare economia. Si può mangiare bene e spendere poco nei ristoranti, nelle rosticcerie e nei cafè al di fuori del distretto noto come Praga 1 (centrale e turistico).

Vino ceco e hot wine

Il vino ceco è molto meno popolare rispetto alla birra, e per questo motivo si ritengono necessarie alcune considerazioni.

Nei periodi freddi, Praga è molto frequentata dai turisti grazie ai caratteristici mercatini di Natale. Se vi trovate nella capitale ceca in questi periodi, le temperature basse prenderanno il sopravvento e si sentirà l’irrefrenabile voglia di riscaldarsi con una bevanda calda.

Non dovrete cercare per più di un minuto, perché le scritte hot wine campeggiano ovunque. In strada troverete stand e carretti allestiti appositamente per la distribuzione di pessimo vin brulé. Sì, avete letto bene.

Chi beve vino abitualmente subirà un fastidio sensoriale, in seguito al quale potrebbe seguire un inconveniente perfino peggiore: ordinare un bicchiere di vino in un locale qualsiasi. Anche in questo caso, rimarrete delusi.

La Repubblica Ceca ha il suo buon vino, che non troverete di certo agli stand nei pressi dell’orologio astronomico. La viticoltura è praticata in questo paese da millenni e si concentra soprattutto in Moravia, regione del sud.

Per vivere un’esperienza positiva rispetto al vino ceco, durante il vostro viaggio a Praga potrete fare un salto da Vinograf, al centro della città. Se invece desiderate bere vino durante una cena al ristorante, il consiglio è di consultare la carta ed evitare un generico “bicchiere di vino”.

Potraviny, negozi turistici e corone ceche

Viaggio a Praga: gli inconvenienti da evitare

Si torna sul tema più spinoso, quello dei soldi. Inutile spiegare come funzionano le attività commerciali che puntano ai turisti – a Praga come a Roma. In questo caso, però, non si discute il prezzo ma la totale mancanza di onestà dei commercianti.

La capitale ceca è piena zeppa di negozi turistici dozzinali che – si immagina, per puro caso – sono gestiti prevalentemente da persone asiatiche. Qui dovrete fare molta attenzione al resto, perché la fregatura sembra essere una pratica fin troppo comune.

Non dimenticate mai di controllare quanto vi viene restituito: evitate di infilare il resto nel portafogli, in borsa o in tasca senza prima averlo contato sotto lo sguardo del commerciante. Sappiate, inoltre, che discutere con queste persone è davvero inutile (“No English, no English”), quindi bisogna semplicemente prevenire: curare non è possibile.

Allo stesso modo ci sono i potraviny, negozi di alimentari indipendenti. Anche in tal caso, sono spesso gestiti da persone orientali. La città ne è disseminata, ma i prodotti costano più che nei supermercati e lo scontrino è un’opinione. Oltre a ciò, si aggiunge la fregatura del resto di cui si è appena parlato. E pagare con la carta non è sempre possibile, soprattutto lontani dalla zona centrale.

Il consiglio è di evitarli, anche se a volte sono effettivamente comodi perché si trovano davvero ovunque, anche nelle zone meno centrali, e sono aperti fino alle prime ore del mattino.

Per non lavare i piatti al ristorante

Individuate un buon ristorante, lì consumate un’abbondante cena per festeggiare il vostro viaggio a Praga e per gustare i piatti tipici della Repubblica Ceca. Poi vi recate alla cassa e… sorpresa! L’attività non è dotata di disposito POS. Il panico.

L’inconveniente può essere risolto lasciando la propria carta di identità mentre si va alla ricerca di un ATM per prelevare contanti. Un fastidio di non poco conto, senza contare il fatto che diventa tutto più difficile se non si parla un po’ d’inglese (o se l’interlocutore non è in grado di comprenderlo).

Morale della storia: assicurate di avere sempre in tasca dei contanti, perché il POS – a quanto pare – in Repubblica Ceca è ancor meno popolare che in Italia. Anzi, si direbbe che il nostro paese è in questo caso molto più avanti. Stesso discorso vale per tutte le altre attività commerciali, dove il rischio di non poter pagare con carta è molto alto.

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