Viaggiare con il cane non è impossibile, ma richiede qualche attenzione in più.

Non è strano provare un senso di colpa nei confronti del proprio cane quando si parte per un nuovo viaggio, una nuova esperienza senza di lui. Oggi viaggiare con il cane non è una missione impossibile, ma allo stesso tempo bisogna essere consapevoli delle difficoltà che potrebbero presentarsi, così da prevenirle.

In questo articolo diamo qualche consiglio utile per portarsi il cane in viaggio.

La prenotazione dell’hotel

Quando si viaggia con un cane è necessario cambiare le abitudini fin dal momento della prenotazione. Innanzitutto si consiglia di prenotare direttamente sul sito dell’albergo o via telefonica. Magari possiamo fare una ricerca per confrontare i prezzi e, individuata la struttura, visitare il sito ufficiale della stessa.

Se non è chiara la policy dell’albergo rispetto agli animali domestici si può procedere con una mail o telefonata, ponendo domande dirette.

Alcuni punti da chiarire potrebbero essere i seguenti:

  • presenza di una tariffa aggiuntiva per animale

  • modalità di applicazione della suddetta tariffa (per notte o per l’intero soggiorno)

  • presenza di costi aggiuntivi per eventuali danni

  • servizio dog sitter e possibilità di lasciare l’animale da solo in stanza

Nessuno, come è ovvio, vuole portarsi il cane in viaggio per lasciarlo in stanza, tuttavia potrebbe essere necessario per un paio d’ore (o semplicemente per andare a comprare le sigarette o al supermercato).

Di solito ci si deve aspettare un costo aggiuntivo fino a 50 euro a seconda dell’hotel scelto. Alcune note catene di hotel offrono spesso sconti nei periodi meno affollati.

Il carattere del cane

Anche se non abbiamo mai viaggiato e soggiornato in albergo con il nostro cane, conosciamo la sua condotta nel contesto domestico e sociale. Vale a dire che possiamo prevenire eventuali problematiche dovute all’ambiente nel quale ci apprestiamo ad alloggiare.

Se il nostro cane tende ad abbaiare alla vista delle persone che passano in strada, assicuriamoci di chiedere una stanza ai piani alti in modo da ridurre la sua visuale sul traffico.

Se lasciamo il cane in stanza per qualche ora è una buona idea lasciare la tv accesa. In questo modo il cane si abitua ai rumori durante la nostra assenza e il passaggio delle persone fuori alla porta non susciterà troppa ansia.

Se il cane non può restare da solo in camera

Alcuni hotel non permettono di lasciare il cane da solo in camera. Il fatto che sia consentito l’accesso agli animali nella struttura non vuol dire che si tratti di una struttura realmente pet-friendly.

Se le regole sono di intralcio, innanzitutto informiamoci sui servizi opzionali (dog sitter, asilo per cani, spa per cani, ecc.) oppure della presenza degli stessi nei dintorni dell’albergo.

Anche se partiamo con l’idea di non lasciare mai il cane da solo, il consiglio è di informarsi su tali aspetti perché gli imprevisti sono dietro l’angolo. Da non sottovalutare, poi, la stanchezza dell’animale che talvolta potrebbe egli stesso preferire il riposo.

A ristorante con il cane

Prima di partire facciamo una ricerca dei ristoranti pet-friendly. Magari sul posto cambieranno i piani, andremo in un ristorante invece che in un altro – ma in tasca dovremo avere sempre un’alternativa adatta alla nostra situazione.

Nel periodo primaverile ed estivo è tutto più semplice perché generalmente i ristoranti con posti all’aperto consentono di portare gli animali. Sempre che temperature e clima consentano di stare fuori.

Anche in questo vale la regola già menzionata. Se sappiamo che il nostro cane tende ad essere ansioso in questo tipo di situazioni, chiediamo l’assegnazione di un tavolo più appartato al riparo dal caos.

Cosa mettere in valigia?

Anche il nostro cane avrà bisogno della sua “valigia”, o quantomeno di un po’ di spazio all’interno della nostra. Molto dipende dalla durata del viaggio ma soprattutto dalle scelte dell’albergo.

Se prenotiamo un hotel pet-friendly è probabile che vengano messi a disposizione cuccia e ciotole.

In apparenza è irrilevante, ma una ciotola – per quanto piccola possa essere – sottrae molto spazio all’interno di borse e bagagli, in un contesto dove anche pochi centimetri sono indispensabili. Se non siamo sicuri degli accessori forniti possiamo chiedere via email o telefono.

Chi viaggia spesso con il proprio cane può invece acquistare una ciotola portatile e pieghevole, pensata appositamente per il viaggio.

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Manteniamo le abitudini

I cani sono legati sì al loro padrone ma anche alle loro abitudini. Ritrovarsi in un ambiente completamente sconosciuto potrebbe renderli ansiosi, quindi mantenere alcune abitudini è fondamentale.

In termini pratici: cerchiamo di rispettare gli orari del loro pasto (la ciotola consigliata prima può essere d’aiuto anche se ci troviamo per strada), posizioniamo la cuccia come a casa.