Viaggi di un giorno: offerte per voli low cost con partenza al mattino e ritorno alla sera. La tentazione si fa sentire… ma ne vale la pena?

Sempre più ricorrenti sono le super offerte di voli low cost con andata al mattino e ritorno alla sera. Vengono chiamati viaggi di un giorno, sebbene non siano tali sotto diversi aspetti. In questo articolo cerchiamo di capire quanto sia in realtà attuabile l’impresa A/R all’estero in una sola giornata.

Per rispondere ad esigenze di marketing, non è raro che le offerte di voli andata-ritorno in un solo giorno vengano chiamati, appunto, viaggi di un giorno. Il termine “viaggio” suscita un interesse molto diverso da quello che invece potrebbe scaturire da espressioni più riduttive, ad esempio “gita”.

Insomma, quando abbiamo un volo alle 8:00 del mattino e il ritorno alle 19:00 di sera, va da sé che non può trattarsi di un viaggio né tantomeno di una vacanza o di una passeggiata. Se vogliamo chiamare le cose con il loro nome, chiamiamola pure corsa contro il tempo.


Ciò non vuol dire necessariamente che sia un’esperienza da eliminare dall’elenco delle cose da fare. Diciamo, però, che dovremmo essere così fortunati da afferrare un’offerta in cui vari fattori coesistano insieme nel migliore degli abbinamenti.

Quante ore per raggiungere la destinazione?

Iniziamo da un’asserzione banale: la giornata è composta da 24 ore. Il numero 24 sarà ora oggetto di una sottrazione più o meno drastica, strettamente dipendente dalle nostre scelte.

Andiamo su internet e davanti ai nostri occhi appare, a caratteri cubitali, l’annuncio di un’offerta imperdibile, prenotabile entro poche ore. Nel nostro esempio la partenza sarà da Roma, ma noi viviamo a Latina.

Quanto tempo impieghiamo a raggiungere l’aeroporto? In condizioni normali, per raggiungere l’aeroporto di Ciampino impiegheremo circa 1 ora. Il volo parte alle ore 8:00, dunque per evitare di perderlo dobbiamo trovarci in aeroporto – restringendo al massimo i tempi – alle ore 7:00.

In altre parole, per le ore 6:00 dobbiamo trovarci al volante, si presuppone svegliandoci almeno un’ora prima, alle 5:00 – ma questa è una visione fin troppo rosea della realtà.

Nonostante tutto, puntuale decolla il nostro volo per Parigi (destinazione molto quotata anche per questo tipo di offerte). Il tragitto in aereo dalla capitale italiana a quella francese richiede circa 2 ore. Ciò vuol dire che alle ore 10:00 saremo giunti all’aeroporto di destinazione. Quale aeroporto? Immaginiamo che sia una via di mezzo tra quello più lontano e quello più vicino, scegliendo l’aeroporto di Roissy.

Toccato il suolo francese diamo inizio alla nostra corsa verso la stazione per il trasferimento dall’aeroporto al centro-città. Perdiamo circa mezz’ora di tempo per raggiungere la fermata, un’altra mezz’ora per arrivare alla stazione dei treni.

Quante ore possiamo restare in città?

Alle 11:00 saremo giunti in città. Stanchi, stremati, con appena qualche ora di sonno ad alleviare le nostre fatiche, ma pur sempre a Parigi. Ok, ma quante ore possiamo trascorrere in città?

Riprendiamo i calcoli. Volo di ritorno alle ore 19:00, per le ore 18:00 (volendo essere temerari) dobbiamo trovarci in aeroporto. Il tragitto città-aeroporto richiede tra mezz’ora e quaranta minuti, quindi arrotondiamo ad un’ora e stabiliamo che per le ore 17:00 è necessario trovarsi su un treno in partenza.

Quanto tempo impieghiamo per raggiungere la stazione? Tutto dipende dalla zona in cui ci troviamo. In ogni caso, senza perderci in chiacchiere, correremo a prendere la metro e nel giro di mezz’ora saremo nuovamente alla Gare du Nord. Arrotondiamo per difetto i tempi: alle ore 16:00 dovremo essere in viaggio per fare ritorno.

Dalle ore 11:00 (arrivo in città) alle ore 16:00 (orario di partenza) intercorrono 5 ore. No, in cinque ore non possiamo visitare il Louvre né salire sulla Tour Eiffel, ma semplicemente pranzare, prendere un caffè annacquato, fare un passeggiata e rimettersi in corsa.

Per la cronaca, ci siamo svegliati alle 5:00 del mattino dopo una notte probabilmente insonne al pensiero della partenza. La risposta, a questo punto, tocca a voi: ne vale la pena?

Viaggi di un giorno “low cost”

L’idea di andare a fare colazione a Parigi con 40 euro è allettante. A pensarci bene, un treno da un capoluogo italiano all’altro costa molto di più.

Ma l’entusiasmo fa talvolta sottovalutare i costi reali, quelli necessari per il trasferimento dall’aeroporto alla città, quelli per il trasporto pubblico che useremo quasi sicuramente per più tratte – ma non abbastanza da dover acquistare un pass di una giornata.

Seguendo ancora l’esempio di Parigi, agli ipotetici €40 del volo aggiungeremo €20 per il traferimento da e per l’aeroporto. Inoltre dobbiamo calcolare una spesa per il trasporto in città di circa €6. Calcolando le sole spese di un ipotetico viaggio di un giorno a Parigi si arriva dunque a €70 circa a persona, ai quali andrà aggiunto il costo del pranzo e di altre consumazioni.

Nel migliore dei casi, la spesa finale non sarà inferiore a €100 per 5 ore in città.

La soluzione migliore per i viaggi di un giorno

I cosiddetti viaggi di un giorno sono faticosi e cari, al di là delle risonanti offerte in cui si può incorrere di tanto in tanto. Non dimentichiamo mai che il volo è solo l’inizio della spesa e occupa un numero non indifferente di ore all’interno della giornata.

Se siamo giovani, energici e pieni di vita (oltre ad avere un po’ di soldi in tasca), anche questa è un’esperienza da non perdere. Il folle viaggio contro il tempo, però, non può essere vissuto come una passeggiata, bisogna al contrario partire con l’idea di una gita alquanto impegnativa, per la quale perderemo ore di sonno e denaro.

Non c’è dubbio sul fatto che questo tipo di uscita debba essere fatto in gruppo, con una compagnia allegra, in grado di valorizzare anche il tempo di attesa in aeroporto o sul treno, perché – come sarà ormai chiaro – la destinazione ha un ruolo relativo.

La scelta della destinazione

Nonostante la relativa importanza del luogo di destinazione, non è detto che dobbiamo complicarci la vita e aggiungere stress all’esperienza. Nell’esempio riportato in questa pagina abbiamo scelto Parigi, una delle mete più gettonate (anche) per questo tipo di uscita. Proprio la capitale francese è uno dei luoghi da evitare per un simile viaggio.

La destinazione da scegliere dovrà trovarsi a non più di 2 ore di volo dal punto di partenza, inoltre l’aeroporto di arrivo sarà ad una distanza ideale di meno di 10 chilomentri dalla città, raggiungibile rapidamente con la metropolitana o, ancor meglio con un taxi.

È questo il caso di molte città dell’Europa dell’est, il cui costo della vita inferiore rispetto a quello italiano consente di servirsi di mezzi di più comodi e veloci che in un quarto d’ora o poco più permettono di raggiungere la meta.