I viaggi all’estero possono creare qualche timore, soprattutto quando si è alle prime esperienze. Di seguito alcuni suggerimenti indispensabili per partire con tranquillità.

I viaggi all’estero sono un must delle nuove generazioni. In passato i costi esorbitanti, soprattutto dei voli, hanno mantenuto nascosto il desidero di prendere l’aereo per varcare i confini nazionali. Oggi la situazione si è completamente stravolta grazie alla presenza dei voli low-cost, economici ed accessibili praticamente a chiunque.

Di seguito stiliamo un elenco di suggerimenti da prendere in considerazione quando si organizza un viaggio all’estero.

Approfitta dell’esperienza altrui

Se pianificate un viaggio all’estero per la prima volta, meglio andare sul sicuro. Ciò vuol dire che – oltre i consigli e i racconti disponibili in rete – un ottimo metodo per prepararsi quando si è alle prime armi è quello di ricorrere all’esperienza altrui, sia essa di amici, familiari o conoscenti fidati.


Ricercare sul web è sicuramente un punto di partenza solido, tuttavia chi soffre della tipica ansia da primo viaggio all’estero può trovare conforto nei suggerimenti pratici di chi ha già toccato il suolo di una determinata destinazione.

Scegliere la stagione giusta

Avete selezionato le date o il periodo di viaggio e scelto la destinazione – ma siete sicuri che i due elementi siano ben combinati?

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Pensiamo ad un esempio pratico: un turista proveniente dal nord Europa decide di farsi un giro in Italia ad agosto per godersi il sole. Ora riflettiamo sulle condizioni climatiche che hanno colpito il nostro paese nel corso dei mesi estivi, con temperature soffocanti unite ad un tasso di umidità davvero insopportabile. No, il turista in questione non si sarà goduto il suo viaggio come avrebbe potuto fare in un altro periodo, e per di più avrà speso un patrimonio.

Quali aspetti considerare nella scelta delle date?
  • Se scegliamo un periodo dell’alta stagione turistica (ad esempio luglio, agosto, dicembre), siamo in grado di sopportare costi elevati?
  • Quali sono le temperature medie del luogo scelto durante il periodo selezionato?
  • Il viaggio coinciderà con un evento o una festa locale?

Determinare il budget

Non sempre ci si rende conto che i viaggi di breve durata potrebbero rivelarsi più dispendiosi di quelli a lungo periodo. L’errore più comune è credere di aver risparmiato su un viaggio attraverso la sola prenotazione di un volo low-cost. Partiamo da un concetto molto semplice: risparmiare sul volo non si traduce automaticamente in un risparmio complessivo dell’intera esperienza.

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Come rientrare nel proprio budget

  • Mai prenotare il volo, anche se in offerta, senza prima ricercare i prezzi dell’alloggio.
  • Considerare il valore dell’Euro rispetto alla valuta del paese in cui andiamo.
  • Effettuare una ricerca sul costo della vita nel luogo di destinazione.
  • Valutare la validità del trasporto pubblico e il suo costo.
  • Considerare i prezzi delle attività a pagamento (musei, festival, mostre, ecc.)
  • Cercare la soluzione migliore per mangiare (spesa al supermercato, ristoranti, street food).

Essere flessibili

La mancanza di flessibilità nella scelta delle date e delle destinazioni è uno dei maggiori impedimenti all’opportunità di trovare offerte e pacchetti di viaggio convenienti. Usiamo gli strumenti che la rete mette a disposizione  per cercare tariffe e promozioni in corso: uno dei migliori è SkyScanner, che permette di selezionare date e periodi indicativi e avere una panoramica completa dei prezzi.

Non dimenticate che le offerte low-cost possono durare appena qualche giorno o addirittura qualche ora. Ciò vuol dire che, se avete in programma un viaggio nel prossimo futuro, è bene iniziare fin da subito e quotidianamente a tenere d’occhio le proposte. Approfittiamo delle notifiche per avere la certezza di essere avvisati tempestivamente in caso di calo del prezzo.

Pianificare l’itinerario

Ad influire fortemente rispetto al benessere, alla tranquillità dell’esperienza nonché ai costi è l’itinerario da seguire una volta arrivati a destinazione.

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Se viaggiate in gruppo non bisogna commettere l’errore di programmare da soli visite a punti d’interesse secondo i propri desideri personali: il caos è assicurato. Immaginate che ognuno pensi al suo itinerario senza mettere in conto le diverse esigenze degli altri membri. Studiate il luogo, segnate i posti che più vorreste visitare, proponete al resto del gruppo.

La pianificazione dell’itinerario da seguire è tuttavia fondamentale anche in caso di viaggio in solitaria, di coppie e compagnie ristrette.

Esempio pratico: vogliamo visitare quattro punti di interesse: A, B, C, D situati nel medesimo ordine sulla mappa della città. Arriviamo a destinazione ma senza aver stabilito un itinerario in precedenza. Siamo più vicini al punto C ma, non essendone consapevoli o non conferendo la dovuta importanza a tale fattore, decidiamo di andare verso il punto A; giunti al punto A decidiamo di andare al punto D. Il risultato è intuibile: strada inutile percorsa e ri-percorsa per raggiungere posti che già erano a breve distanza da noi.

Quello della pianificazione dell’itinerario è un argomento molto interessante che andremo a trattare in modo più approfondito in un apposito articolo.

Non eccedere

Tale regola è strettamente legata all’aspetto dell’itinerario. I viaggiatori alle prime armi – e spesso anche i viaggiatori esperti che si lasciano prendere dall’entusiasmo – rischiano di non rendersi conto del tempo necessario per passare da un quartiere all’altro della città o addirittura per spostarsi nel circondario.

Non dimenticate mai che l’esplorazione di una città – soprattutto se parliamo di una metropoli – è impegnativa e faticosa. Se viaggiate con altre persone, tenete conto del fatto che ognuna di loro ha una diversa resistenza fisica e mentale. Potreste essere talmente stanchi e sofferenti da non riuscire a stare dietro agli altri, o viceversa gli altri potrebbero non essere in grado di tenere il vostro passo.

Siate comprensivi nei confronti delle persone meno abituate a queste situazioni altamente dinamiche, a meno che non si sia disposti a dividere la compagnia oppure a staccarvi e proseguire da soli per poi ritrovarsi in un luogo prestabilito. Anche questo aspetto merita approfondimenti in un articolo dedicato.