Le stazioni metro artistiche più belle d’Europa

Visitare una grande città europea vuol dire, da qualche anno a questa parte, andare alla ricerca delle stazioni metro artistiche. La Russia parte in vantaggio, con la sua rete metropolitana di lusso, da far impallidire hotel a cinque stelle.

Le città dell’Europa occidentale non restano a guardare. Con gli anni diventano sempre più numerose: dalla Francia alla Germania, dal Portogallo fino all’Italia. Vediamo 5 delle stazioni metro artistiche più belle d’Europa.

Komsomolskaya, Mosca

In Russia non capita raramente di trovarsi faccia a faccia con stazioni metro che, oltre ad essere delle autentiche opere d’arte, lasciano i viaggiatori a bocca aperta con la loro ricchezza e la loro opulenza.


La stazione metro di Komsomolskaya a Mosca – che si trova a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Leningrado e dal monumento di Konstantin Andreevich Ton – le batte decisamente tutte con i suoi interni in stile barocco, i mosaici risalenti all’epoca d’oro degli Zar e il gigantesco lampadario appeso nel centro, che le fa sembrare ad una sala da ballo.

Olaias, Lisbona

La stazione metro di Olaias, in Portogallo, ha una storia decisamente affascinante alle spalle. Nel 1998, Lisbona ospitò l’Expo per celebrare i 500 anni delle scoperte portoghesi che sono passate alla storia, come l’esplorazione dell’Africa e dell’Oceano Atlantico.

Per permettere agli 11 milioni di visitatori giunti nella capitale portoghese per l’ Esposizione Mondiale di muoversi con una certa agilità, le autorità locali fecero erigere questa stazione metro artistica che definire stupefacente è dire poco. Gli interni sono così colorati che, una volta entrato, il viaggiatore ha come l’impressione di muoversi in un’opera d’arte moderna!

Kungsträdgården, Stoccolma

Kungsträdgården è una degna rappresentante delle diverse stazioni metro artistiche della capitale svedese. Situata nel distretto di Norrmalm, venne inaugurata nel 1977 come la 91esima stazione metro di Stoccolma. Per raggiungere le banchine si scende di ben 34 metri dalla superficie della città. All’interno sono presenti reperti salvati da vari edifici abbattuti in occasione del processo di riqualificazione urbana degli anni ’50 e ’60.

Bockenheimer Warte, Francoforte

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L’architetto Zbigniew Peter Pininski era un personaggio alquanto singolare, e amava fare le cose in grande. Quando, negli anni Ottanta, gli venne richiesto di progettare una nuova fermata della metro di Francoforte, decise di non farla in stile minimalista come era di moda in quel periodo (non dimentichiamo che era ancora in corso la Guerra Fredda), ma di dotarla di un’entrata davvero singolare.

All’interno questa fermata metro non ha nulla di particolare, ma all’esterno si trova la vera sorpresa: la parte posteriore di un vecchio treno che l’architetto recuperò dai rottami di un incidente. La sua passione nei confronti delle opere di Magritte è prorompente.

Ancora adesso, a distanza di 21 anni (Pininski completò la stazione nel 1986), i viaggiatori che prendono la metro a Bockenheimer Warte rimangono stupiti o scioccati davanti a quest’opera, ma mai indifferenti. Se vi trovate in viaggio a Francoforte e volete vederla con i vostri occhi, la stazione metro si trova a pochi passi dal Cafè Extrablatt.

Palais Royal, Parigi

La stazione metro di Palais Royal, che si trova nelle vicinanze del Louvre di Parigi, sembra fare a pugni con il museo stesso e con le architetture più classiche che si trovano nei paraggi, ma in un certo senso è proprio questo che la rende così attraente.

E poi ammettiamolo, questa specie di cupola che si trova all’entrata della metro e decorata con migliaia di perline trasparenti e colorate in formato extralarge aggiunge un tocco allegro ad un ambiente che tutto sommato appare piuttosto convenzionale e monotono.

Toledo, Napoli

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Concludiamo il nostro tour delle stazioni metro artistiche più belle d’Europa con una sorpresa tutta italiana. La più bella fermata metro in Italia (riconossciuta da premi internazionali) non si trova né a Milano né tantomeno a Roma, bensì a Napoli.

I suoi interni blu, illuminati da tante piccole luci, richiamano i colori del mare, nel mezzo dei quali si apre il Crater de luz. Questa fermata serve le zone più caratteristiche di Napoli, ossia Quartieri Spagnoli e Rione Sanità. Da qui si potranno visitare le Catacombe di San Gaudioso nonché il celebre ed imponente Palazzo Sanfelice.