Cosa conviene acquistare a New York? Guida al risparmio

Chi si reca a New York per un viaggio di piacere o di lavoro ne approfitta per fare un po’ di shopping con un tasso di cambio favorevole.

In realtà la conversione tra due monete nasconde qualche “insidia”.

È possibile risparmiare facendo acquisti con il cambio Euro-Dollaro ma, allo stesso tempo, bisogna essere consapevoli dei fattori che potrebbero ostacolare il nostro obiettivo.


Il tasso di cambio

Quando si parla di “Euro forte rispetto al Dollaro statunitense” vuol dire che un euro vale più di un dollaro.

Il rapporto tra le due valute varia continuamente nel tempo, anche durante la giornata. Vale a dire che il grado di convenienza dello shopping a New York potrà essere valutato solo in tempo reale, controllando il tasso di cambio del momento.

XE è un ottimo servizio per restare aggiornati su qualsiasi tasso di cambio, incluso quello di nostro interesse (EUR-USD).

L’applicazione è completamente gratuita e può essere scaricata su iOS e Android:

XE per iPhone
XE per iPhone

Il tasso di cambio medio registrato nel 2019 è di 1.15

Vale a dire che 1 EUR vale mediamente 1.15 USD. Rispetto all’anno precedente, l’Euro ha perso “forza” rispetto al Dollaro statunitense. Il risparmio nello shopping si è dunque affievolito.


La tassa sugli acquisti (sales tax)

Gli Stati Uniti costituiscono uno stato federale, all’interno del quale tutti i suoi membri dispongono di un’alta autonomia decisionale. La tassa sugli acquisti esiste in tutti gli USA, sebbene sia diversa per ogni stato.

Nello stato di New York la tassa sugli acquisti è pari all’ 8.875% del prezzo dei prodotti.

Attenzione! Questa tassa non è inclusa né riportata sulle etichette dei prodotti!

Cosa vuol dire? Se l’etichetta indica il prezzo di 10$, quando paghiamo sarà aggiunta la cosiddetta sales tax – a New York pari all’8.875% – e il prezzo finale sarà di circa 10,88$.

Per calcolo rapido della percentuale si può utilizzare l’app gratuita Calcolo Percentuale:

Calcolo Percentuale per iPhone
Calcolo Percentuale per Android

Alcuni stati prevedono il rimborso di questa tassa presso appositi uffici in aeroporto. Lo Stato di New York purtroppo non offre questa possibilità.

Commissioni sulla conversione

Un errore comune dei turisti europei è dimenticare (o non conoscere del tutto) l’esistenza della maggiorazione sul tasso di cambio.

La maggiorazione sul tasso di cambio è una commissione applicata dalle banche e dai circuiti nel momento in cui usiamo euro per pagare in una valuta diversa.

Il tasso di cambio “puro” (che possiamo verificare su XE.com) sarà dunque gravato da una commissione sul cambio, definita per l’appunto maggiorazione.

Questo ulteriore onere viene applicato dalla nostra banca oppure dall’istituto che emette la carta di pagamento, sia essa carta di credito o carta prepagata. Ogni istituto stabilisce una sua maggiorazione che, indicativamente, può variare dallo 0% al 3%.

Carta Verde American Express
Richiedi
Carta Revolut

QUANTO COSTA: Gratis (senza canone)

CARATTERISTICHE: Conversione di moneta gratuita. Economica all’estero. Assicurazione di viaggio giornaliera disponibile.

La prepagata Revolut non fa pagare le commissioni sul cambio, quindi la moneta viene convertita gratuitamente.

Per conoscere la maggiorazione sul tasso di cambio della propria carta è necessario consultare i relativi fogli informativi, o più semplicemente cercare su Google “maggiorazione tasso di cambio” seguito dal nome della carta o della banca.


Cosa conviene acquistare?

New York City è una delle città più care al mondo. Vivere nella Grande Mela costa un occhio della testa, eppure siamo qui a parlare di shopping a New York per risparmiare. Il motivo principale è, come spiegato, il tasso di cambio favorevole agli europei.

Abbigliamento ed elettronica sono le due merci preferite dai turisti europei per lo shopping oltreoceano.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, si può approfittare di alcuni grandi negozi che offrono sconti dedicati ai turisti stranieri.

Chi ama la moda troverà paradisiaci Macy’s e Century 21. Il primo offre uno sconto del 10% ai turisti internazionali, l’altro propone saldi imperdibili.

Se amate le collezioni H&M e frequentate i negozi italiani, la visita nella Grande Mela può essere un ottimo modo per ottenere gli stessi capi a prezzi inferiori rispetto a quelli italiani. Abbigliamento scontato anche nella nota catena di negozi JCPenney, molto popolare in tutti gli Stati Uniti.

Quando avvistiamo un cartello con la scritta clearance, corriamo immediatamente a vedere se c’è qualcosa di nostro gradimento: si tratta delle cosiddette svendite, ossia degli ultimi pezzi da smaltire. In questo caso saremo fortunati a trovare la nostra taglia, ma se accade risparmieremo davvero tanti soldi.

Cerchiamo soprattutto gli sconti, così da poter approfittare di un doppio canale di convenienza, ossia del tasso di cambio e dell’offerta. Non dimentichiamo di calcolare nel nostro conto la maggiorazione sul tasso di cambio.

Il negozio Apple sulla 5th Avenue è il più celebre, ma sempre affollato. Per fare acquisti si consiglia di visitare altri punti vendita, magari a Brooklyn.

Il settore dell’elettronica dà altresì grandi soddisfazioni. Citiamo in questo caso l’esempio “massimo” dei dispositivi desiderati, iPhone.

Come è noto, iPhone ha un prezzo fisso stabilito dalla stessa Apple, tuttavia in Italia il costo finale risulta pesantemente gravato dalle tasse.

In Italia l’IVA è al 22%, mentre a NYC – ricordiamo – la tassa sugli acquisti è dell’8.875%. La differenza sul prezzo finale si nota. Secondo alcuni calcoli indicativi, si possono risparmiare dai 50 ai 90 euro per l’acquisto dei dispositivi Apple.

Si ricorda mettere nel conto anche la maggiorazione sul tasso di cambio della nostra carta di pagamento, che non vedremo sullo scontrino bensì sul conto in banca.