Volare per più di tre o quattro ore può essere un’esperienza spiacevole se ci troviamo al posto sbagliato.

Nonostante la comodità dipenda in parte dalle esigenze personali, ci sono alcuni posti su un aereo che non piacciono a nessuno.

Qual è il posto migliore in economy? Quale invece dovrebbe essere sempre evitato? Sono diversi gli aspetti da valutare per viaggiare in modo decente in questa classe.

Finestrino o corridoio?

Il posto vicino al finestrino è molto ambito da chi è alle prime esperienze di volo, molto meno da chi è un navigato viaggiatore. Nulla di sorprendente: chi non ha viaggiato molto in aereo vuole vivere la meraviglia di una vista mozzafiato, e ha pienamente ragione.

Dall’altro lato ci sono gli “esperti” che farebbero di tutto per evitare il posto finestrino, e non certamente perché soffrono di vertigini o mal d’aereo.

Finché si tratta di un volo breve (circa 2-3 ore) sedersi al finestrino è un piacere, ma se dobbiamo affrontare un viaggio di 10 ore c’è un motivo in particolare per cui nessuno (o quasi) vorrebbe trovarsi lì.

Andare in bagno, a chiedere un bicchiere d’acqua o semplicemente alzarsi per fare un po’ di movimento (sui voli a lungo raggio è fondamentale) può essere molto stressante. Immaginate ogni volta di dover chiedere ai passeggeri seduti accanto di alzarsi per far passare, quindi nuovamente quando ritorniamo al posto.

Può creare disagio anche se i passeggeri accanto sono nostri compagni di viaggio, figuriamoci se siamo seduti vicino ad estranei.

Non bisogna farne un dramma. Qualcuno dovrà pur sedersi vicino al finestrino, ma su un volo di lunga durata è assolutamente necessario considerare gli inconvenienti. La regola non scritta per chi siede al finestrino è quella di alzarsi meno possibile, solo quando strettamente necessario.

Il posto centrale è una via di mezzo perché si infastidisce una sola persona per alzarsi, ma il lato negativo è quello di non poter inclinare più di tanto la testa sui lati per riposare. A tal proposito bisogna dire che il posto finestrino offre un appoggio per la testa, mentre gli altri no.

Infine il posto corridoio, grazie al quale si ha totale libertà di alzarsi senza infastidire nessuno. La scelta a nostro parere migliore.

Foto di Hideyiku Kamon | WikiCommons

Sedili comfort o normali?

I voli a lungo raggio offrono in economy alcuni posti speciali, solitamente appellati comfort. Si tratta di normalissimi posti della classe economy che, per la loro posizione, offrono maggiore spazio per le gambe ossia le prime file (i cosiddetti bulkhead seats).

Si pagano in più rispetto al posto classico… ma siamo sicuri che siano davvero migliori?

Innanzitutto bisogna dire che, mentre gli altri potranno infilare borsa e zaino sotto al sedile di fronte, chi è seduto al posto comfort (o presunto tale) non potrà farlo… non essendoci un sedile di fronte!

Tutto ciò che abbiamo con noi dovrà andare nella cappelliera. Se dobbiamo prendere (o posare) telefono, tablet, farmaci, libri e quant’altro saremo costretti ad alzarci, aprire la cappelliera, tirare fuori e posare di nuovo. Inoltre c’è la possibilità che borse e bagagli non si trovino esattamente sopra le nostre teste ma diversi metri più in là. Ciò potrebbe aumentare il disagio, ma non finisce qui.

I passeggeri con bambini in fasce siedono proprio qui, dato che in questo spazio si può usufruire di servizi appositi come la culla. Sedere vicino ad un bambino di pochi mesi durante un lungo volo potrebbe non essere la migliore esperienza: oltre al pianto, i continui movimenti dei genitori che devono prendersene cura.

Disagi che sicuramente non dovrebbero aggiungere costi al biglietto. Sconsigliato, a meno che non sia strettamente necessario (difficoltà motorie o presenza di neonati).

Attenzione alla scatola IFE

La scatola IFE (In-Flight Entertainment) è un box metallico generalmente posizionato sotto alcuni sedili. Al suo interno si trovano le componenti elettroniche per fornire l’intrattenimento a bordo, cioè film, giochi, musica e informazioni sui voli a lungo raggio. Senza queste scatole non sarebbe possibile intrattenersi se non con dispositivi personali.

Come si diceva, tali contenitori metallici devono essere posizionati per esigenze tecniche sotto diversi sedili e in alcuni casi sono estremamente fastidiose perché tolgono la possibilità di movimento delle gambe (o almeno di una).

Sui velivoli moderni sono di dimensioni ridotte, mentre sugli aerei meno recenti questi box occupano davvero tanto spazio.

C’è un unico modo per prevenire l’inconveniente, cioè consultare siti come Seat Guru inserendo il modello esatto di aereo e la relativa compagnia di volo. Solo così potremo scoprire quali sono i posti da evitare assolutamente.

Vicino o lontano da bagni e area di servizio?

Sui voli di lunga durata ci sono zone particolarmente movimentate: quella dei bagni e quella che ospita la “cucina” dell’aereo.

Fin dal primo momento disponibile le persone cominceranno ad alzarsi confluendo nei bagni, per non parlare del fatto che la stessa zona è spesso utilizzata dai passeggeri per sostare in piedi e sgranchire le gambe, magari chiacchierando. Insomma, è sempre molto affollata.

Se poi si tratta della coda, lì si trova anche l’area di servizio per hostess e steward, con i loro carrellini per i pasti, poi per la spazzatura, poi per le bevande e così via. Un andirivieni continuo.

Qualcuno potrebbe perfino preferire questa collocazione per avere a portata di mano sia bagni che bevande. Non dimentichiamo però che è la zona che viene servita per ultima e che il riposo potrebbe risultare molto difficile.

L’ideale è trovarsi a metà strada, ma in realtà dipende molto dalle preferenze personali. Bisognerebbe però evitare l’ultima fila, forse la più scomoda dell’aereo.

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