Dopo due anni dall’annuncio, nella città di New York vengono finalmente introdotti i pagamenti contactless con telefono sui mezzi di trasporto pubblici.

Il nuovo metodo di pagamento è stato battezzato OMNY dalla Metropolitan Transportation Authority (MTA), società che gestisce metropolitana e bus nella Grande Mela.

Scopriamo quando entra in funzione, qual è la procedura (rapidissima) per pagare il biglietto e, soprattutto, chi potrà usufruire di questa tecnologia.


Quando (e dove) sarà introdotto OMNY

La data ufficiale di lancio è il 31 maggio 2019, anche se limitatamente ad alcune linee: i bus di Staten Island e linee 4, 5 e 6 della subway che collegano Grand Central – 42 Street con Atlanti Avenue (Manhattan) – Barclays Center (Brooklyn).

Trattandosi di aree circoscritte (almeno per ora) i turisti saranno comunque costretti ad acquistare la classica MetroCard – ormai diventata il primo dei souvenir della Grande Mela – per girare in libertà l’intera metropoli.

Nel corso del 2020 OMNY sarà installato sull’intera rete di trasporti pubblici della città, come promesso dalla MTA.

Come pagare metro e bus con lo smartphone

Oltre a quello delle linee interessate, un altro limite riguarda i sistemi accettati dai POS della MTA: per il momento i pagamenti con smartphone saranno abilitati solo su Apple Pay, cioè su iPhone e Apple Watch.

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OMNY in fase di test alle fermate della Grand Central

AGGIORNAMENTO (giugno 2019): il giorno del lancio, avvenuto il 31 maggio, è stata annunciata la compatibilità di Google Pay. Anche gli utenti Android possono pagare la metropolitana e i bus (almeno sulle linee in funzione) con il proprio smartphone.

Pagare il biglietto di metropolitana e bus sarà semplice quanto pagare con Apple Pay in negozio.

Il pagamento viene autorizzato con l’impronta digitale o il riconoscimento facciale, quindi si avvicina agli appositi schermi-terminali installati presso i tornelli o all’entrata degli autobus.

Non sarà necessario acquistare il biglietto fisico se si paga via OMNY.

Tranquilli, con questo sistema non pagherete un biglietto singolo per ogni ride: il conteggio verrà eseguito a fine giornata per applicare la tariffa più conveniente. Non è ancora noto come si comporterà il sistema con i viaggiatori frequenti, cioè quelli che in metropolitana ci entrano tutti i giorni della settimana (tra cui rientrano anche i turisti, seppur per periodi limitati). In ogni caso, il calcolo sarà improntato al risparmio.

Considerata tra le più moderne città occidentali, NYC si è fatta sorpassare in tale ambito dalla nostra Milano, che già da qualche tempo permette di pagare con carte contactless e Apple Pay.

Cosa cambia per i turisti?

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Lettori contactless OMNY spenti

Per il momento, per i viaggiatori che visitano la metropoli americana cambierà poco e nulla, a meno che non vogliano provare il brivido di OMNY anche solo per “capriccio”.

Finché non sarà installato sull’intera rete di NYC, il metodo più conveniente rimane la MetroCard, con i suoi titoli di viaggio della durata di 7 o 30 giorni che consentono di esplorare l’immensa metropoli senza limiti.

Detto ciò, nel caso in cui voleste comunque testare la novità, non dovrebbero esserci particolari restrizioni (lo scriviamo con riserva, perché i dettagli arriveranno nel giorno del lancio ufficiale.

Si sottolinea, inoltre, che il funzionamento di Apple Pay è strettamente legato al tipo di carta utilizzato. Cosa vuol dire? Che le carte di debito, cioè i Bancomat, e in alcuni casi le prepagate potrebbero non funzionare – né in versione fisica né con lo smartphone, nei negozi come in metropolitana.

La carta di credito (diversa da bancomat e prepagate) è l’unica vera garanzia in viaggio: funziona ovunque, offre assicurazioni e protezione acquisti. A tal riguardo vi rimandiamo all’articolo Come scegliere la carta di credito per viaggiare