Il jet lag è un terribile nemico per chi ama viaggiare ed esplorare il mondo passando da un fuso orario all’altro.

Per combatterlo ci sono alcune semplici abitudini a consentire un rapido adattamento.

Le cause del jet lag

Per individuare i migliori rimedi a questo disturbo è necessario innanzitutto sapere cos’è il jet lag e come influisce sullo stato di benessere dei viaggiatori.

Il nostro organismo è soggetto ad una sorta di programmazione standard basata sulla routine quotidiana e sui cicli solari.

Questa routine viene completamente stravolta in occasione dei viaggi intercontinentali, fino a causare grande spossatezza, stanchezza, insonnia, indigestione o problemi intestinali, altri disturbi e malessere generale.

Ogni persona può reagire diversamente agli effetti del jet lag, tuttavia nessuno ne è immune.

La domanda frequente che ci si pone riguarda la durata del suo effetto. In realtà non esiste una risposta univoca poiché può variare sensibilmente da situazione a situazione, anche per lo stesso individuo.

Si può comunque affermare che elementi rilevanti da considerare a tal fine sono le condizioni fisiche, l’età, i livelli di stress e lo stato di salute generale. I soggetti “in salute” riusciranno a smaltire meglio i suoi effetti.

Destinazione e distanza da coprire sono altresì rilevanti per stabilire preventivamente le conseguenze di un volo intercontinentale.

Gli effetti avvertiti sono peggiori in quei paesi che presentano cicli giorno-notte completamente invertiti rispetto alle nostre abitudini. Ad esempio, chi parte dall’Italia per un viaggio in Australia dovrà avrà affrontare uno stravolgimento totale dei ritmi quotidiani.

Recenti studi hanno stimato che, in media, l’uomo necessita di almeno un giorno di recupero per ogni fuso orario diverso affrontato durante il viaggio.

Questo inconveniente non ci deve intimorire di fronte all’opportunità di intraprendere un viaggio di lunga durata. Esistono infatti pratiche utili a ridurre gli effetti del jet lag e le elenchiamo di seguito.

Preparati prima di partire

Sapendo di dover affrontare un viaggio molto lungo, hai la possibilità di prepararti già da alcuni giorni precedenti alla partenza.

Sarà necessario dunque iniziare a modificare ed adattare gradualmente le proprie abitudini ed i propri ritmi in base ai cicli di luce e buio del luogo che si raggiungerà.

Il consiglio è inoltre di adottare ritmi meno rigorosi e più rilassati nei giorni prima del volo per aumentare la flessibilità della propria routine.

Riposa bene prima del volo

Frequentemente capita di essere molto indaffarati ed agitati prima di viaggiare a causa dei preparativi e dell’entusiasmo.

Lo stato di intensa attività cerebrale dovrebbe essere evitato, poiché non è assolutamente scontato che si riposerà durante il volo.

Evita l’arrivo notturno

Quando si sceglie il volo, nei limiti del possibile, è da preferire quello che prevede un arrivo diurno. Tale condizione è ideale per restare svegli durante l’arco della giornata così da facilitare l’adattamento.

Arrivando di notte l’insonnia avrà invece un impatto peggiore e rischia di influenzare intere giornate del nostro viaggio.

A380

Prendi un aereo anti jet lag

Esistono degli aerei come gli A350 e gli A380 che, grazie ad innovativi sistemi di umidificazione ed all’illuminotecnica LED, riescono a riprodurre a bordo le normali fasi del giorno con lo scopo di prevenire il jet lag.


Fai uno scalo

In alcuni casi può risultare utile ed interessante fare uno scalo intermedio prima di arrivare a destinazione.

Gli scali permettono di abituarsi gradualmente ai nuovi cicli della giornata e soprattutto a rendere meno pesante un lungo viaggio.

Se devi andare dall’altra parte del mondo, considera l’opportunità di fermarti per uno o due giorni in una destinazione intermedia.


Evita medicinali e alimenti psicoattivi

Per contrastare il jet lag non risultano affatto utili né i sonniferi e neppure alimenti eccitanti come caffè, alcool e bevande zuccherate.

Tali sostanze, infatti, sortiscono un effetto opposto favorendo il malessere ed allungando i tempi di recupero dal disturbo.

Il migliore modo per adattarsi al passaggio di fuso orario è quello naturale.

Iniziando già da casa, prima della partenza, modificando lievemente le proprie abitudini e facendo attenzione a dettagli come orario di partenza e arrivo a destinazione, scali e così via.