Eindhoven si trova nella parte meridionale dei Paesi Bassi, precisamente nella provincia del Brabante settentrionale. È una città molto famosa per la scena culturale e perché è sede di importanti aziende e musei.

Scopriamo cosa visitare a Eindhoven tra musei, strade e piazze famose e le migliori attrazioni turistiche della città.

Museo Philips

Foto di Lempkesfabriek|Wikimedia

Eindhoven è famosa perché nel suo centro, nel 1891, è nata la Philips, l’importante azienda che produce dispositivi elettronici e tecnologici. Oggi questa multinazionale ha sede legale ad Amsterdam, ma ad Eindhoven è rimasto il suo museo.

Quest’ultimo racconta l’intera storia dell’azienda, a partire dalla data di creazione, quando Gerard Philips iniziò la sua carriera realizzando delle lampadine.

Molti turisti oggi si fermano a visitare questo luogo per ammirare l’interessante percorso compiuto dall’ormai famoso marchio: da piccola fabbrica di un cittadina secondaria dei Paesi Basse a multinazionale.

Flying Pins

Flying Pins, Eindhoven

Foto di Lempkesfabriek|Wikimedia

Attirano tantissimi turisti e le foto che vengono loro scattate ogni giorno sono innumerevoli. Si tratta di birilli giganteschi e colorati, realizzati da Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen.

L’opera è stata conclusa nell’anno 2000 per festeggiare l’arrivo del nuovo millennio, misura ben 8 metri di altezza e 3 di larghezza. Riproduce il momento in cui un’immaginaria palla da bowling fa saltare i birilli.

Ad attirare tanti curiosi forse è anche il loro colore: giallo acceso, scelto dai due artisti proprio per incuriosire ed anche per creare contrasto con il colore del cielo olandese, di solito grigio a causa della pioggia.

Intelligente anche la collocazione della scultura: si trova alla fine di un lungo viale che ricorda proprio una pista da bowling, sul John F. Kennedylaan.

Stratumseind

Stratumseind, strada della movida a Eindhoven

Foto di Casimir|Wikimedia

Stratumseind è una strada molto affollata ad Eindhoven, soprattutto nelle ore notturne. Qui infatti sono sorti numerosi pub e locali che ogni sera aprono le porte ai giovani per offrire divertimento e serate in allegria.

Il viale non è neanche molto lungo, dato che si estende per soli 200 metri, nei quali però vi sono più di 54 pub! Oltre a questi vi sono anche bar e ristoranti in cui è possibile mangiare non solo cibo tradizionale olandese ma anche giapponese, cinese, italiano, thailandese.

Inoltre è possibile ascoltare musica dal vivo: alcuni bar sono specializzati nelle serate con musica latina, altri con musica heavy-metal.

Evoluon

Se si visita Eindhoven, non si potrà evitare di fotografare Evoluon, un edificio a forma di un UFO, di un’astronave aliena.

Ancora una volta qui si parla della Philips: nel 1966 fu un discendente di questa famosa azienda, Frits Philips, che per i suoi 75 anni di età volle regalare a Eindhoven un museo della scienza dalla forma strana. Nel 1989 però la struttura è stata adibita per un altro scopo. Dato che non attirava molti turisti come museo, oggi è diventato un palazzo per congressi, feste e fiere.

Eindmarkt

Piazza Markt, Eindhoven

Foto di Casimir|Wikimedia

Impossibile non passare per la Eindmarkt, la piazza principale della città.

Questa zona è il cuore della città, dato che ospita il suo mercato e numerosi negozi. I turisti ma soprattutto i residenti affollano i suoi spazi per fare shopping e per sedersi ai tavolini dei ristoranti e dei bar che non mancano. Ogni settimana presso questo piazza vengono svolti diversi tipi di mercatini.

Una buona percentuale di persone però, si reca a Piazza Markt per arrivare anche al casinò.

Van Abbenmuseum

Van Abbemuseum, Eindhoven

Foto di Johan Bakker|Wikimedia

Questo museo è famoso in tutta Europa perché è uno dei più famosi del continente per l’arte moderna e contemporanea.

Nato nel 1936 grazie a Henri Van Abbe, da cui ha preso il nome, oggi è visitato dagli appassionati d’arte provenienti da tutto il mondo.

The Blob

The Blob - Edificio a Eindhoven

Foto di Wikimedia

L’attrazione numero uno è il French Quarter, noto anche come Vieux Carré, la zona più antica della città in cui passeggiare piacevolmente fra vari edifici del 18° secolo molti dei quali con i caratteristici balconi in ferro battuto.

Non mancano negozi in cui sbizzarrirsi con lo shopping, hotel, caffetterie e ottimi ristoranti. Il cuore del quartiere è la vivace Burbon Street dove la musica fuoriesce da tutti i locali ad ogni ora. Nei pressi di Decatour Street suggerisco il French Market con le sue attività commerciali ed alimentari e la possibilità di assistere ad eventi di vario genere.

Autore: Giada Fiordaliso