Carte di credito, carte prepagate, contanti. Il denaro in viaggio, in tutte le sue forme, suscita sempre qualche timore.

Abbondare per ogni evenienza o essere prudenti? La questione del denaro in viaggio resta sempre attuale. Oggi esistono strumenti e servizi in grado di soddisfare tutte le esigenze… ma, come per tutto il resto, la migliore opzione potrebbe essere la “via di mezzo”.

Denaro contante

Partiamo dal fatto che – malgrado leggi e leggine che incentivano le transazioni elettroniche – non tutti gli esercizi commerciali sono dotati di POS. Tale probabilità cresce visibilmente nei paesi meno ricchi e meno sviluppati, oltre che in Italia! In queste zone, andare in giro senza contanti può trasformarsi in una sfida alla Pechino Express.

Ricordiamo inoltre che non sono rari disservizi dei distributori automatici di biglietti e prenotazione taxi, pertanto il timore di essere derubati non può prendere il sopravvento e lasciarci in balia di altro tipo di disavventure. L’ideale è portare con sé poche centinaia di euro in versione cash e di metterne solo una piccola parte nel portafogli.

I luoghi affollati, soprattutto nelle grandi città, nascondono parecchie insidie. Non importa se ci troviamo a Milano a Berlino o a Caracas: il pericolo è dietro l’angolo – in particolar modo per i naif. Preveniamo situazioni spiacevoli e, soprattutto, evitiamo di conservare addosso tutto il patrimonio!

 

Carte di pagamento

Carte di credito, carte di debito e carte prepagate sono l’alternativa più sicura al contante. Detto questo, se ci affidiamo completamente su una carta di pagamento e poi la perdiamo o ce la sottraggono, ci ritroveremmo in una situazione complessa pur non avendo perso – nei fatti – un solo centesimo.

Come suggerito per il denaro contante, non puntiamo tutto su una sola carta e su un unico “nascondiglio”. La soluzione migliore sta nel dividere, anche in questo caso, il budget di viaggio tra diverse carte e di conservare queste in luoghi diversi, tenendo nel portafogli solo quella che intendiamo usare maggiormente.

I servizi più moderni consentono di tenere sotto controllo la carta attraverso un’applicazione per smartphone. In caso di emergenza saremo in grado di bloccarla in pochi secondi.

Se la camera d’albergo dispone di una cassaforte dovremmo approfittarne. Assicuriamoci però di verificare opinioni e feedback lasciati da altri clienti sulla struttura a cui stiamo per rivolgerci. In caso di episodi anomali, riusciremo indubbiamente a trovare informazioni che ci metteranno in guardia.

 

Documenti di identità

Non sono denaro, eppure i documenti di identità devono essere trattati come oggetti di valore. Cosa accade nel caso in cui perdiamo la carta d’intentità o il passaporto? Non è cosa da poco, dal momento in cui senza di lei non possiamo imbarcarci sul volo di ritorno. In caso di furto o di smarrimento dovremo rivolgerci al consolato italiano e avviare le procedure per ottenere un documento di emergenza.

I documenti di identità devono essere sempre con noi, a portata di mano, pronti ad essere esibiti in caso di controlli delle autorità, sia in aeroporto sia in città. Anche in tal caso si consiglia di prestare molta attenzione, ancor più di quella richiesta per il denaro e le carte di pagamento.

Scegliamo dove conservare i documenti (es. portafogli) e rimettiamoli sempre al loro posto, nel medesimo luogo, in modo che possiamo immediatamente renderci conto della loro assenza. Non lasciamo spazio ai dubbi del tipo “forse l’ho lasciata in albergo”, “forse è nello zaino”, perché questo è solitamente il preludio di una sventura annunciata.