Cosa mangiare a Sofia: breve guida alla cucina bulgara

Quando si viaggia all’estero è buona norma immergersi nella cultura locale, che comprende naturalmente anche quella culinaria. Mangiare a Sofia soddisferà il palato dei viaggiatori senza però svuotare le loro tasche.

La capitale della Bulgaria offre grandi spazi verdi, feste locali alle quali si può assistere gratuitamente, un buon servizio di trasporto pubblico e, infine, ottimi ristoranti. In questa città è possibile mangiare bene e spendere poco.

Leggi anche: Come arrivare al centro di Sofia dall’aeroporto

Sirene

Il sirene (traslitterazione dal bulgaro сирене) è un tipico formaggio bulgaro preparato in salamoia, con latte di capra. Comunemente chiamato formaggio bianco, la sua presenza sulle tavole di questo paese è una certezza. Può essere paragonato alla più popolare feta greca.


Ha un sapore aspro che lo rende adatto ad arricchire insalate e zuppe. Spesso viene abbinato nella cucina quotidiana anche alle uova fritte, sulle quali vengono distribuiti pezzetti di sirene. Sebbene la ricetta originale preveda l’uso esclusivo di latte di capra, oggi si incontra molto spesso la sua variante con latte di mucca.

Banitsa

Cosa mangiare a Sofia: Banitsa

Lo stesso formaggio si ritrova anche nella banitsa, piatto fondamentale della cucina bulgara. Tra le cose da mangiare a Sofia non può mancare questa prelibatezza preparata alternando strati di impasto ad un  composto di sirene e uova, prima di essere avvolto e cotto al forno.

Oltre alla versione tradizionale, alcune varianti prevedono l’uso di ingredienti come la zucca e gli spinaci. Questo prodotto da forno si consuma anche a colazione, accompagnato dallo yogurt. Oggi non è raro acquistare questo cibo e consumarlo per strada, sotto forma di street food.

Lukanka

Cosa mangiare a Sofia: Lukanka

Forte del certificato europeo S.G.T. (Specialità Garantita Tradizionale), il lukanka è il salume più noto e apprezzato della cucina bulgara, fortemente speziato, preparato tradizionalmente con carne di suino nero dei Balcani orientali. La lista dei cibi da mangiare a Sofia non può che includere il salame bulgaro.

Si distingue, oltre che per il suo sapore e la sua consistenza granulosa, anche per la forma schiacciata. Il lukanka viene servito come antipasto, aperitivo o per accompagnare il pane durante i pasti.

Taratòr

Per quanto riguarda le zuppe, il cavallo di battaglia della cucina bulgara è il taratòr. Cetrioli freschi, una manciata di noci, aneto, olio vegetale e acqua accompagnano una generosa quantità dell’immancabile yogurt bulgaro (ingrediente principale). In particolare, si tratta di una zuppa fredda apprezzata maggiormente durante l’estate.

Shkembe Chorba

La shkembe chorba è una zuppa di trippa. Al contrario della precedente, questa zuppa appartiene evidentemente al periodo invernale. È un piatto composto da pochi e semplici ingredienti: oltre alla trippa ci sono latte, peperoncino, paprika, aglio, sale e peppe.

Richiede una cottura lenta e per questo si consiglia, più che prepararla a casa, di inserirla nell’elenco dei piatti da mangiare a Sofia (sempre che sia inverno).

Moussaka

 

Questo invitante piatto si ritrova in molteplici versioni nella regione dei Balcani. La versione bulgara prevede l’uso di patate, uova e carne di maiale. È tra i piatti preferiti dai bulgari e dunque imperdibile anche per i viaggiatori gastronomici.

Un ottimo ristorante dove gustare le specialità locali è Divaka, che offre porzioni generose e prezzi onesti nei pressi di Vitosha Boulevard, una delle principali strade del centro storico.

Se cercate qualcosa di più raffinato sempre nel cuore di Sofia, Shastliveca fa per voi. Qui i prezzi sono più alti rispetto alla media della città, ma è un’esperienza di cui non vi pentirete.