Siamo in Danimarca e il nome della sua capitale, Copenaghen, significa porto dei mercanti: un richiamo alle origini di questa città votata alla pesca e al commercio e che nel suo cuore pulsante racchiude tutta la sapienza di una città che si è sviluppata in storia, integrazione e gastronomia.

La capitale danese si scopre anche e soprattutto attraverso i suoi particolari sapori, inevitabilmente influenzati dalla posizione geografica. Scopriamo cosa mangiare a Copenaghen.

Stegt Flaesk

Foto di Nillerdk|WikiCommons

Il piatto danese ufficiale, stando a quanto dicono i danesi stessi. Si tratta di un piatto a base di carne di maiale, soprattutto pancetta, resa croccante da una golosissima frittura, anche se oggi in tanti preferiscono la cottura al forno in versione più sana.

La carne viene accompagnata da patate lesse e salsa al prezzemolo. Non è certo un piatto ipocalorico, ma non si può non assaggiare il vessillo culinario della Danimarca!

Røde pølse

Foto di Hans|Pixabay

Street food, ingordissimo street food danese. L’aspetto è quello di un classico hot dog americano ma al suo interno, oltre al tipico wurstel, il panino è arricchito da cetrioli agrodolci. Naturalmente ci sono anche le salse, altrimenti che hot dog sarebbe!

Kogt Torsk

Foto di boaphotostudio|Pixabay

Un piatto tipico di Copenhagen a base di merluzzo. Il pesce viene lessato e lasciato senza intingoli per farne gustare tutto il naturale sapore ed è accompagnato dalle immancabili patate, spesso insaporite da prezzemolo.

Perfetto se non ci si vuole appesantire troppo durante una pausa nella visita della città.

Smørrebrød

Foto di cyclonebill|Flickr

In origine era pane di segale e burro ma negli anni si è arricchito fino a diventare il tipico sandwich scandinavo.

Sul pane viene spalmato generosamente del burro e arricchito poi da tutti gli ingredienti danesi che lo stomaco vi suggerisce: salmone, merluzzo, maiale, uova… non esistono limiti se non quelli della fantasia!

Frikadeller

Foto di cyclonebill|Flickr

Tutto quello che si può polpettare, si polpetta! È così in ogni Paese, ma a Copenhagen la prendono molto sul serio e già dai primi del 1200 si sono inventati queste gustosissime polpette di maiale, noce moscata e cannella cotte nella birra. Bisogna assolutamente mangiarle per poter dire di aver vissuto davvero la Danimarca.

Aeggekage

Foto di Ariel Nathan Ada Mbita|Pexels

Un piatto per i temerari della colazione o del brunch, sicuramente per chi prevede poi di smaltire tutto con un bel giro turistico della città e non teme il colesterolo.

Apparentemente sembrano uova strapazzate, ma in sostanza sono molto di più perché tra gli ingredienti troviamo anche latte e patate.

Perfette per accompagnare salmone o maiale fritto. Non diciamolo al nutrizionista però.

Aebleskiver

Foto di Cmax18|WikiCommons

Per chi ama i dolci alle mele, gli Aebleskiver sono certamente una merenda perfetta.

Si tratta di frittelline tonde e cicciottelle cotte in una padella. Sono tipici del periodo natalizio ma ormai si trovano praticamente tutto l’anno e devono essere rigorosamente mangiati caldi e spolverizzati di zucchero a velo.

Wienerbrod

Foto di RhinoMind|WikiCommons

Pan di Vienna: questo il significato del suo nome… ma non fatevi ingannare perché è una delle squisitezze dolci della gastronomia di Copenhagen.

Si tratta di un dolce per lo più da colazione o merenda realizzato con circa 30 strati di sfoglia e burro che gli consentono di gonfiarsi in cottura e di rimanere friabilissimo.

Viene poi arricchito con crema alla vaniglia, mandorle, confettura di lamponi o uvetta. Una bomba anche questo, sì.

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