La tradizione culinaria olandese riserva molte soprese al di là delle patate fritte. Vediamo cosa mangiare a Amsterdam per scoprire i sapori dei Paesi Bassi.

Diciamo pure la verità, l’Olanda non è esattamente tra i paesi più noti al mondo quanto ad arte culinaria. Anzi, la cucina olandese ha fama di essere piuttosto indigesta, soprattutto per noi italiani o, se vogliamo, per noi mediterranei in generale.

Del resto, uno dei maggiori pittori olandesi ed europei, Vincent Van Gogh, ne sapeva qualcosa: basti pensare al suo famoso dipinto I mangiatori di patate, conservato al Museo Van Gogh di Amsterdam. In realtà la cucina olandese è molto più di questo.

Quale città può esserne la migliore dimostrazione se non la capitale dei Paesi Bassi? Vediamo cosa mangiare a Amsterdam.


Cosa mangiare a Amsterdam: pannenkoek

Pannenkoek

Pannenkoek

Iniziamo la nostra rassegna con il pannenkoek (pannekoeken al plurale), deliziosi pancakes tipicamente olandesi. Il pannenkoek viene servito in diversi modi: con bacon, formaggio, mela, uva passa, stroop (una salsa dolce olandese, simile a caramello), cioccolato, appelstroop (salsa di mela), zucchero a velo, noci.

Si consiglia, per assaporare le abitudini gastronomiche degli olandesi, di assaggiare questo particolare pancake con la farcitura più amata dai locali, ossia bacon e sciroppo. È vero, un italiano potrebbe impallidire di fronte ad una tale cacofonia di sapori, ma è doveroso per ogni viaggiatore entrare un po’ nelle abitudini e tradizioni di questo popolo.

Un’altra versione molto amata è quella con salmone affumicato e crème fraîche, più accettabile per un italiano abituato alla cucina mediterranea. Non c’è un orario giusto per gustare un pannenkoek: colazione, pranzo, cena ma anche spuntino o dessert. Ogni occasione è buona.

cosa mangiare a amsterdam erwtensoep

Erwtensoep

Erwtensoep

La erwtensoep è la zuppa di piselli tipica dei Paesi Bassi. Questa zuppa costituisce un ottimo piatto unico, densa e abbondante. La sua ricetta risale addirittura al ‘600. Gli ingredienti che compongono la ricetta sono i seguenti: composta di piselli verdi essiccati, sedano rapa, cipolle, porri, carote, patate e carne di maiale, talvolta fette di salsiccia affumicata.

Solitamente viene servita con il tipico pane di segale – chiamato in olandese roggebrood – sormontato da un appetitosa pancetta affumicata (katenspek), formaggio e burro.

Gli olandesi usano per tradizione mangiare la erwtensoep il giorno di Capodanno, e in effetti è un piatto ideale per tutta la stagione invernale. Tra le cose da mangiare a Amsterdam, la presente zuppa occupa sicuramente i primi posti come piatto tradizionale olandese.

Bitterballen

Bitterbal

Se cercate invece un aperitivo gustoso e rilassante nel centro di Amsterdam, allora non potete perdervi De Ballenbar, situato all’interno del mercato coperto De Foodhallen. Questo locale offre tutti i tipi possibili di bitterballen, polpette di manzo speziate, accompagnate solitamente da una birra locale che fa immergere completamente nello stile di vita del luogo.

amsterdam stroopwafel

Stroopwafel

Stroopwafel

Il tè e il caffè non possono che essere accompagnati da uno stroopwafel, tipico biscotto olandese formato da un sottile strato di sciroppo al caramello tra due wafer. Spesso questi dolcetti vengono adagiati per circa 2 minuti sui bordi della tazza di caffè o tè in modo che assorbano i vapori nel liquido caldo.  In questo modo il ripieno al caramello si scioglie e dà il meglio di sé al contatto con le papille gustative.

Friet

Patate olandesi

Le patate olandesi sono ormai talmente popolari in tutto il mondo da poterle trovare ovunque… ma anche no! Solo nei Paesi Bassi riusciremo a mangiare le vere patate fritte olandesi – chiamate patat al nord, friet al sud. Si distinguono dalle comuni patatine fritte per essere più spesse e saporite, anche grazie alla varietà di salse che le accompagnano. È il più comune street food di questo paese.

Oliebollen

Oliebollen

Come si può intuire, oliebollen si traduce in italiano con un raccapricciante “palle di olio”. Si tratta di un impasto immerso nell’olio bollente e fritto, servito con abbondante zucchero a velo spolverato al di sopra. Ricordano un po’ le nostre castagnole ma, al contrario di queste, le olienollen sono un dolce natalizio.