Come comportarsi di fronte agli imprevisti? Di seguito vediamo cosa fare se si perdono i documenti all’estero.

Cosa distingue un viaggiatore da un semplice turista? Prima di tutto, il viaggiatore non è mai impreparato. Consapevole dei rischi, visualizza le eventuali situazioni problematiche ancor prima di partire e prepara le condizioni per risolverle.

In viaggio, la prevenzione e l’informazione deve partire dai documenti di identità, imprescindibili in Italia e più che mai all’estero.

Cosa fare se si perdono i documenti?

Nell’immediatezza, la prima cosa da fare è quella di mantenere la calma. Una banalità che non fa male leggere. Diciamo subito che non accadrà nulla di tragico e che l’inconveniente può essere risolto rapidamente. È inutile  lasciarsi prendere dal panico: la cosa importante è sapere come muoversi in un caso simile.

I documenti di riconoscimento sono fondamentali. È necessario portarli sempre con sé per rispondere alle eventuali richieste delle autorità. Soprattutto negli ultimi tempi, la possibilità di un ricevere un controllo è molto alta a causa degli eventi che, purtroppo, più di una volta hanno colpito il continente europeo.

Se ci rendiamo conto di aver perso i documenti di identità, la prima cosa da fare è recarsi presso le autorità locali (polizia, gendarmeria, ecc.) per denunciare lo smarrimento dei documenti.

Se non conosciamo la lingua del posto, la migliore soluzione è l’inglese. Non serve parlare perfettamente la lingua, ma assicuriamoci di conoscere le espressioni principali per comunicare il furto o lo smarrimento dei documenti.

Chiediamo una copia della denuncia. Servirà per ottenere il documento di riconoscimento sostitutivo, oltre a semplificare le procedure nel caso in cui ci fermino quando siamo senza documenti.

Adesso occorre recarsi presso l’ambasciata o consolato italiano per avanzare la richiesta di un documento di riconoscimento sostitutivo. Dovremo presentare copia della denuncia, due fotografie e – se possibile – altro tipo di documento di identità (es. tessera sanitaria, patente).

In caso di smarrimento del passaporto in paesi extra-UE, dopo aver seguito il procedimento illustrato sopra, la rappresentanza consolare è autorizzata a fornire un nuovo passaporto o, in alternativa, un documento di viaggio provvisorio denominato ETD  (Emergency Travel Document). Tale documento è emesso esclusivamente per fare ritorno in Italia ed è valido per un periodo limitato.

Per quanto riguarda lo smarrimento della carta d’identità nei paesi dell’UE, in Norvegia, Svizzera, Principato di Monaco o San Marino, otterremo una nuova carta d’identità che consente di proseguire con tutta tranquillità il nostro viaggio.