Le carte di imbarco virtuali sono molto comode, ma potrebbero creare qualche inconveniente. Come evitare?

Oggi i viaggi si prenotano online in pochi minuti. Si effettua la ricerca, si selezionano le opzioni più convenienti, si inseriscono i dati e si è pronti alla partenza.

Alla prenotazione, però, deve seguire la richiesta della carta d’imbarco, la nostra “chiave” per poter entrare in aereo. Su questo documento sono riportate tutte le informazioni sul nostro volo, incluso il posto a noi assegnato. Senza di questa non potremmo salire sul velivolo.

Come si ottiene la carta d’imbarco?

Ci sono due modi per ottenere la nostra carta d’imbarco:


  • Al banco check-in in aeroporto

  • Con il check-in online

È proprio il check-in online a generare la carta d’imbarco virtuale, ossia un “biglietto” da conservare sullo smartphone.

La procedura per generare la carta d’imbarco online è semplice e veloce. Occorre visitare il sito della compagnia aerea, cliccare sui link che portano alla gestione delle prenotazioni o check-in online, inserire codice della prenotazione e dati anagrafici.

Ognuno dei passeggeri otterrà il suo biglietto virtuale, che potremo scaricare e conservare sui nostri dispositivi.

Il check-in online può essere eseguito anche dall’app della compagnia aerea

Quali sono i vantaggi delle carte d’imbarco virtuali?

I biglietti elettronici sono comodi perché consentono, nel momento dell’imbarco – cioè quando siamo armati di documenti di identità, bagagli e borse al seguito – di eliminare l’ingombro della carta stampata su foglio A4 a casa, da dispiegare, ripiegare e mettere via, per poi riprenderla una volta che si è giunti all’entrata dell’aereo.

Conservarla sul telefono (che abbiamo comunque a portata di mano, serva o meno), vuol dire prenderla con un solo tocco, intascarla e riproporla con la stessa facilità quando necessario.

Il 95% delle volte tutto filerà liscio, ma in rari casi può capitare qualche inconveniente. Ne parliamo di seguito.

Gli svantaggi della carta d’imbarco elettronica

Per quanto affidabili, ci sono alcune situazioni in cui un telefono potrebbe non funzionare in modo appropriato. Guasti, disservizi tecnici o, semplicemente, senza rendersene conto aver scaricato la batteria. Insomma, non capita… ma può capitare.

Altre volte potrebbe non dipendere da noi ma dai terminali della compagnia aerea, che per un guasto o incompatibilità con il sistema utilizzato sul telefono non sono in grado di leggere il codice (tutto gira infatti intorno ad un codice QR).

Partire è sempre possibile in questi casi, salvo il pagamento di un sonoro sovrapprezzo per non aver presentato la carta di imbarco al gate – che alcune compagnie low cost si offrono di stampare alla modica somma di 50 euro.

Di seguito vediamo come evitare eventuali problemi.

Come evitare gli inconvenienti

Non dimentichiamo mai di scattare uno screenshot della carta di imbarco virtuale. Questa è la tecnica più “rudimentale” per assicurarsi di avere con sé il biglietto virtuale anche senza connessione dati.

Ancor meglio utilizzare le app presenti su iOS e Android: Apple Wallet, Google Pay o PassWallet. In queste applicazioni è possibile salvare boarding pass e prenotazioni, ai quali sarà possibile accedere anche in assenza di connessione.

Affinché Apple Wallet e PassWallet possano funzionare, ricordiamo di aumentare la luminosità dello schermo nel momento della scansione (regolarmente parte in automatico ma alcune condizioni potrebbero impedirlo).

Ricordiamo inoltre di salvare anche il file in formato PDF sul telefono e di utilizzare quelli in caso di inconvenienti tecnici che impediscono la lettura da parte degli strumenti che hanno in dotazione gli agenti aeroportuali.

Se siamo in compagnia, ognuno dei compagni di viaggio dovrebbe conservare i biglietti di tutti i partecipanti, non solo il proprio.

Infine, si segnala l’infallibile metodo della carta di imbarco stampata, da tenere in borsa o nella tasca esterna del bagaglio per essere afferrata al volo in caso di necessità.