Budapest è la capitale dell’Ungheria ed anche la città più estesa della nazione. Ogni anno attira numerosi turisti grazie ai suoi magnifici panorami, ai monumenti, ai suoi quartieri ricchi di storia, alla sua cultura e alle sue tradizioni.

Oggi è diventata una città metropolitana e chiunque la visiti non deve perdersi le maggiori attrazioni del posto. In questo articolo scopriamo cosa visitare a Budapest.

Il Museo di Belle Arti

Il Museo di Belle Arti di Budapest (Szépművészeti Múzeum) è davvero grande e comprende ben sei diversi settori: quello dell’arte antica greco-romana, quello dell’antico Egitto, quello solo per le sculture, un altro solo per stampe e disegni, uno per i Grandi Maestri e l’altro per i Maestri contemporanei. Insomma, gli appassionati di arte rischieranno di perdersi in tutte le sue stanze e tra i numerosi resti artistici che vi sono.

Il Parco delle Statue

Si chiama Memento Park, un parco delle statue a cielo aperto, e comprende incantevoli sculture che raccontano l’era comunista dell’Ungheria e dell’Europa dell’est – tra dittatori, filosofi e soldati che hanno infine liberato il paese dall’autoritarismo.

Tra queste vi sono anche quella del filosofo comunista Marx, Lenin, la statua del dittatore Stalin, quella di Bela Kun.

È possibile ammirare anche sculture che raffigurano ex soldati che hanno combattuto per liberare l’Ungheria e l’ex URSS dal comunismo.

Gli appassionati di storia e di cultura troveranno questo parco di grande interesse.

Bagni termali

I bagni termali di Budapest sono presenti fin dall’epoca degli antichi Romani. Questi ultimi infatti fondarono una località di nome Aqiuncum, dedicata esclusivamente alle terme. Oggi è possibile visitarne i resti e fotografarli.

Fin dall’antichità, Budapest ha continuato a mantenere le terme e a costruire nuovi centri, divenuti così numerosi che nel 1934 hanno fatto acquisire alla capitale dell’Ungheria il soprannome di città termale.

Per visitare i bagni termali, basterà solo scegliere tra i vari formati e i diversi percorsi che ci sono: da quello che prevede diverse vasche a diversa temperatura, quello con vasche idromassaggio o altri tipi.

Il quartiere di Buda

Vista dal castello di Buda

Foto di mikkamakkax|Wikimedia

Buda è oggi considerata una metà della città, un quartiere o un distretto, ma in passato era una vera e propria città autonoma, la più antica del territorio. Fu abitata da popolazioni nomadi che si rifugiarono in questa zona per sfuggire agli attacchi dei Mongoli.

L’area si ampliò sempre di più, soprattutto con l’arrivo dei Turchi nel 1541, che addirittura rimasero nel luogo per ben 150 anni. Accanto a quello di Buda sorsero altri quartieri, fino ad arrivare allo splendore della città di Budapest.

Buda ospita le immense mura del Castello di Budapest, che offre una vista panoramica sulla città e sul quartiere opposto di Pest.

French Quarter

Pesti Vigado a Budapest

Foto di Thaler Tamas|Wikimedia

Pest è il quartiere moderno di Budapest e rappresenta la sua creatività ed i suoi aspetti innovativi. Molto più caotico rispetto a Buda, si può affermare che è esattamente il suo opposto. A Pest c’è la sede del Parlamento, il Duomo di Santo Stefano, il Museo etnografico e la Grande Sinagoga.

Questo quartiere è perfetto per anche per lo shopping: lungo il viale principale sono presenti numerosi negozi.

È in questa zona che si può visitare il Museo delle Torture, dove si possono osservare gli attrezzi e le macchine utilizzate dai nazisti ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Anche nella parte moderna della capitale, gli appassionati di storia troveranno materiale e luoghi per riflettere.

L’influenza della storia è forte anche per strada, e in particolare sul lungofiume. È sulla sponda del Danubio di Pest che si incontra una delle opere più famose e tristi della città, Scarpe sul Danubio, in memoria dello sterminio degli ebrei da parte dei nazisti.

La Grande Sinagoga

La Grande Sinagoga di Budapest

Foto di Zairon|Wikimedia

Si chiama la Grande Sinagoga perché è la più estesa di tutta Europa. Budapest ne vanta altre ventidue, ma di minori dimensioni.

La prima risale all’Ottocento e può ospitare addirittura fino a 3000 persone. Nel giardino si può ammirare un monumento dedicato agli ebrei uccisi dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale.

Senza dubbio la Grande Sinagoga è un edificio simbolico e molto importante sia dal punto di vista religioso, sia da quello storico.

Isola Margherita

Isola Margherita a Budapest

Foto di Math|Wikimedia

È molto particolare e si trova proprio nel cuore del Danubio: si tratta di un’isola che si estende per soli 2,5 km ed è raggiungibile tramite un ponte.

In ungherese si chiama Margit-sziget e il suo nome è dovuto a quello di una principessa, figlia del Re Bela IV. La nobile si era ritirata in un monastero che sorgeva proprio nello stesso punto in cui oggi si trova l’isola.

Qui è presente anche una splendida piscina all’aperto dove ci si può fare un bagno termale. L’isola è molto famosa tra i giovani di tutta Europa, che ogni anno si radunano proprio qui per uno dei più importanti (e rumorose) manifestazioni musicali, lo Sziget Festival.

Autore: Giada Fiordaliso